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Usare armi diverse ma provocare ferite simili!

Posted on 9/11/2009 at 4:27:25 PM

Usare armi diverse ma provocare ferite simili!Spesso si vedono uomini e donne litigare nella coppia utilizzando armi diverse ma subendo ferite simili: il fatto è che non solo gli uomini e le donne subiscono ferite simili, ma che si procurano queste ferite cercando di conseguire gli stessi obiettivi: l’accettazione, il sostegno e l’affetto dell’altro. Questo è il quinto pezzo della vostra mappa. Qual è allora la chiave a questo punto? Capire che quando si prova ad analizzare cosa non và in un rapporto bisogna smettere di esaminare le attuali armi che vengono utilizzate piuttosto comprendere quali sono gli obiettivi ultimi che sono così fortemente desiderati da entrambe le persone.

In contrasto con il pensiero convenzionale per cui gli uomini hanno un problema con l’intimità e donne tendono ad avere reazioni eccessive noi di ProblemiNellaCoppia.com ci siamo accorti che in realtà gli uomini e le donne differiscono di poco nel loro il desiderio di intimità e di conoscenza. Per una serie di motivi, sia biologici che culturali, gli uomini hanno un bisogno di un pò di tempo da soli per la gestione dei conflitti, mentre le donne hanno più difficoltà a tollerare distanza emotiva. Quindi, gli uomini spesso si ritraggono davanti a una discussione mentre le donne a volte sentono immediatamente la necessità di risolvere tutti i conflitti attraverso il dialogo.

Ad esempio nel nostro programma ci è capitato di incontrare coppie che si sono rese conto che avevano obiettivi simili, ad esempio riguardanti l’intimità e il sesso, ma spesso avevano modi diversi per esprimere il loro disappunto, quando gli obiettivi non sono stati realizzati. Una volta accettato che le loro differenze di identità sessuale erano di tipo superficiale rispetto ai loro obiettivi condivisi del buon sesso e la premurosa cura dell’altro, hanno compiuto il primo grande passo verso il lavoro in squadra per raggiungere obiettivi comuni.

Durante i nostri percorsi imparerete di più sulla sorprendenti somiglianze e le differenze tra uomini e donne e di conseguenza su come gestire i problemi nella coppia. La comprensione dei conflitti è il primo passo verso la guarigione dei sentimenti negativi – derivati da controversie sulla base di differenze – che entrambi i sessi condividono. questo compito è reso più facile quando si rende conto che i partners comprendono di avere desideri e bisogni simili, anche se tentando di avvicinare questi bisogni si è incappato in fallimenti e frustrazioni. Vi forniremo strumenti specifici per aiutarvi a lavorare insieme per creare il tipo di rapporto che sia uomini che donne desiderano ed essere in grado finalmente di risolvere i vostri problemi nella coppia. Al prossimo articolo per scoprire l’ultimo pezzo della vostra mappa!

L’effetto 3-D del pensare tossico nella coppia.

Posted on 9/7/2009 at 8:09:15 PM

Leffetto 3 D del pensare tossico nella coppia.Noi di ProblemiNellaCoppia.com abbiamo scoperto quanti danni può causare alla relazione il PENSIERO TOSSICO, ovvero una sorta di “strategia negativa” del pensiero che molto più spesso di quanto non si creda la mente di due persone coinvolte in una relazione mette in atto. A lungo andare si rivela una strategia talmente dannosa da creare forti problemi nella coppia di qualsiasi tipo: primo fra tutti di comunicazione e comprensione e di conseguenza anche di intimità e complicità.

Sì perchè è come se il nostro cervello entrasse in una “modalità negativa” nei confronti del partner e della propria relazione a causa della quale non si riescono più a percepire i reali ostacoli alla felicità della coppia e quindi non si riesce più a risolverli (meno che mai INSIEME!) E’ quello che noi di ProblemiDellaCoppia.com chiamiamo l’EFFETTO 3-D del pensiero tossico, una sorta di effetto a valanga che possiamo riassumere con le tre seguenti “D”:

  • DISTRAZIONE: Il Pensiero Tossico DISTRAE la coppia dal focalizzarsi in maniera serena sui REALI problemi e ostacoli…vi è mai capitato di tirare a lungo un litigio o una discussione e poi dimenticare da cosa era stata scatenata? Beh, questo è il Pensiero Tossico in azione: ci distrae da una comunicazione efficace e da un atteggiamento propositivo; ci distrae dal comunicare al nostro partner i nostri desideri e i nostri bisogni e ci distrae dall’accogliere e comprendere quelli dell’altro.
  • DISTANZA: Quando all’interno di una relazione non si riesce parlare in maniera proficua, ci si sente frustrati, non si riescono a fare progetti a causa dei litigi…a lungo andare si crea DISTANZA AFFETTIVA, che a sua volta alimenta i sentimenti di risentimento, rabbia, ma anche rassegnazione e sconfitta.
  • DISCONNESSIONE: Se la “distrazione” nutre in qualche modo la “distanza affettiva” nella coppia, allora tutte e due insieme provocano una sorta di impossibilità di raggiungere l’altro, di mettersi nei suoi panni e ascoltare cosa vuole comunicarci e viceversa, naturalmente.

E’ come quando ci sono problemi di linea e il nostro modem si “disconnette” da Internet, impedendoci di ricevere e inviare mail o di ricercare informazioni o di chattare con amici vicini e lontani. La DISCONNESSIONE dal proprio partner impedirà di provare per lui o lei sentimenti importanti come stima e fiducia, che sono invece alla base di una relazione felice e duratura.

 

Umiliare il partner crea problemi nella coppia e non risolve i conflitti.

Posted on 9/1/2009 at 4:40:17 PM

Umiliare il partner crea problemi nella coppia e non risolve i conflitti.All’interno di una coppia una delle tentazioni più grandi (ed infatti è una delle manifestazioni più pericolose del Pensiero Tossico!) è credere che tutti i problemi all’interno della relazione sono colpa del partner.

Questa convinzione è alla base del tipico atteggiamento che Jeffrey Bernstein, uno dei più affermati terapeuti di coppia contemporanei, chiama il “gioco dell’umiliazione”.

Ovvero si è talmente convinti che tutti problemi derivino da difetti e comportamenti sbagliati dell’altro, che non si perde occasione per umiliare in privato e in pubblico il proprio compagno o la propria compagna.

Le tipiche frasi di questo atteggiamento suonano, ad esempio, come:

  • Non è colpa mia se sei sempre in ritardo!

  • Sei tu che mi hai fatto arrabbiare!

  • Se tu fossi una persone normale…

  • Se tu fossi come tutti gli altri mariti (o le altre mogli), a quest’ora avremmo… saremmo…

  • Non ci posso far niente se tu non sai cucinare (o non tieni alla casa, o ai figli, e così via)

  • Se solo fossi più affettuoso/a, allora anch’io riuscirei ad essere gentile con te

  • Non è mica colpa mia se sei così grassa, che sono costretto a guardare le altre!

  • Non posso farci niente se sono costretto/a a ripeterti sempre le stesse cose

ed altri frasi simili.

Ed è tossica questa umiliazione, perchè chi la riceve si convincerà sempre più di essere in torto nei confronti del partner e di non essere in grado di soddisfarlo, dimenticando le proprie esigenze.

E normalmente chi tiene questa linea di pensiero (…tossico, non dimentichiamolo!) si sente sempre una “vittima” della relazione stessa, mentre con le parole e il comportamento è in realtà un vero e proprio carnefice e, nei casi peggiori, non solo a parole. Questa faccia del Pensiero Tossico è infatti quella che, se viene portata alle estreme conseguenze, si realizza in comportamenti estremi e violenti... avete mai sentito frasi del tipo : “Sei tu che l’hai voluto!” oppure “Non volevo schiaffeggiarti, ma mi hai costretto tu a farlo”…e simili.

Attenzione quindi, all’interno di una relazione di coppia, ad anteporre sempre se stessi e a non mettersi mai in discussione: si perde di vista l’altro e il progetto comune che si stava costruendo.

La formula magica per riacquistare la Fiducia nella coppia: la Formula RARA

Posted on 8/24/2009 at 5:10:00 PM

La formula magica per riacquistare la Fiducia nella coppia: la Formula RARAIn una relazione di coppia spesso capita di rompere delle promesse fatte con il proprio partner, di non rispettare degli accordi fatti con la persona che abbiamo accanto. Questi comportamenti spesso possono distruggere la fiducia che abbiamo costruito all’interno della nostra coppia. Può capitare molte volte che un accordo rotto, una promessa non rispettata annullino un intero lavoro fatto per creare fiducia reciproca tra i partner e questo può essere causa di molte crisi di coppia. Un singolo evento può essere la causa di una perdita completa di fiducia e può creare seri problemi nella coppia.

Noi di ProblemiNellaCoppia.com abbiamo a disposizione una formula efficace che permette di poter ricreare in modo rapido ed efficace la fiducia, quando capita di non rispettare un accordo o una promessa; si tratta di una formula che prevede azioni concrete e specifiche che, se messe in atto, possono ristabilire un perfetto equilibrio nella coppia. Si tratta della Formula RARA.

  • R come Responsabilità: Il primo passo importante quando viene rotta la fiducia e ci sono problemi nella coppia è ammettere di avere la responsabilità per quello che è successo; assumersi la responsabilità di quello che è accaduto senza pretendere di trovare una ragione valida per giustificare la propria azione; ma dimostrare di aver rotto un accordo e di esserne responsabili.

  • A come Ammissione della propria colpa: Il secondo passo è ammettere in modo chiaro e specifico che una promessa è stata violata e, quindi, scusarsi per questo comportamento. Dire esplicitamente la parola Scusa, che può essere considerata una semplice parola ma, in situazioni come queste, può fare davvero una grande differenza, perché ci mette nella condizione di comunicare che siamo davvero consapevoli di quello che è successo.

  • R come Richiesta: Il terzo passo è fare una richiesta esplicita di quello che possiamo fare per aiutare l’altro a stare meglio. Porre una domanda del tipo: “C’è qualcosa che posso fare per farti sentire meglio?” oppure “C’è qualcosa che vuoi da me e pensi sia giusto?”. La richiesta esplicita di quale sia il bisogno dell’altro aiuta a capire il vero problema nella coppia ed è importante ascoltare attentamente la risposta e fare di tutto per soddisfare il bisogno.

  • A come Accordo nuovo: Il quarto passo è creare un nuovo accordo in cui ci si mostra propensi a mantenerlo; questo passo, anticipato dai precedenti, permette di conquistare la credibilità e la fiducia.

Questa Formula RARA è un processo che permette di ricreare fiducia ed armonia all’interno della coppia e se metterete in atto i passi avrete la possibilità di superare davvero i problemi nella coppia legati alla fiducia e vivere il vostro rapporto di coppia come davvero volete.

 

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I problemi nella coppia si risolvono sviluppando capacità di ascolto!

Posted on 8/20/2009 at 1:07:53 PM

I problemi nella coppia si risolvono sviluppando capacità di ascolto!Il quarto pezzo che si và ad aggiungere alla nostra mappa è che: non è la differenza tra i partner che genera i problemi ma è il come le differenze vengono trattate quando si presentano. Molti partner, infatti, pensano che le loro difficoltà relazionali sono il risultato di differenze circa se stessi e il compagno. Abbiamo sentito molte coppie dire “non siamo compatibili, lei ama andare in giro io amo stare a casa” oppure “ lei vuole andare a dormire presto io sono una persona notturna”. Questo ragionamento viene dettato dal comprensibile sforzo di spiegarsi le cause dell’infelicità di coppia. Dicendo che il conflitto, dunque, non deriva dalle differenze ma dal modo in cui tali differenze sono trattate la chiave è: i partner possono imparare come gestirle per far diventare le proprie unicità dei punti di forza piuttosto che un peso per la relazione.

Ci siamo accorti che chi ha relazioni soddisfacenti piuttosto che passare il proprio tempo a focalizzarsi nelle aree di accordo o disaccordo della coppia impiegano il tempo a sviluppare buone abilità di ascolto. Queste abilità non hanno a che vedere con l’eliminare le differenze, forzare il consenso dell’altro/a o dare consigli. Per abilità di ascolto intendiamo capire e accettare le differenze nella personalità dell’altro e soprattutto gustarle. Avere un buon ascoltatore accanto è come avere un buon amico. In una relazione felice il partner può contare sul fatto che il proprio compagno può essere un buon amico e mai un giudice o un consulente. Una volta imparato ad ascoltarsi senza giudizio o analisi si può essere in grado di approntare un piano abbastanza flessibile da far contenti entrambi.

I rapporti di oggi hanno molte più possibilità di prima di avere naturalmente dei conflitti (basti solo pensare allo stress di due persone che lavorano) ma un rapporto di successo si può ottenere grazie alla capacità per cui tali disaccordi sono gestiti dall’inizio appena si verificano. Purtroppo i partner non ricevono una formazione di base sull’imparare come evitare di accusarsi a vicenda quando sorgono problemi e sulle strategie per la gestione delle differenze che inevitabilmente si verificano. Cominciate quindi a fare caso a quelle che sono le differenze tra voi e il vostro compagno e a rendervi conto che spesso sono state queste differenze a farvi innamorare di lui e una volta che avrete imparato come gestirle potrete vivere la vostra relazione felice. Ai prossimi articoli per scoprire gli altri pezzi della vostra mappa!

 

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