Posted on 12/1/2011 at 4:55:24 PM
Quando uno dei due partner si autoconvince per qualche motivo che l’emotività del compagno (o della compagna, certo!) non è “gestibile” allora ci si imbatte in un aspetto particolarmente spinoso del Pensiero Tossico: il Corto Circuito Emotivo.
In genere questo accade quando, all’interno di una coppia, uno dei due membri è molto espansivo e tende a comunicare le proprie emozioni in maniera esplicita (sia verbalmente che fisicamente, con baci, abbracci, carezze o richieste di attenzioni) mentre l’altro ha un’ indole più riservata o semplicemente un modo meno esplicito di relazionarsi con l’emotività e le emozioni in genere.
Che è una situazione anche molto frequente, nella realtà, ma in alcuni casi, soprattutto quando uno dei due (in genere il più espansivo) vuole GESTIRE l’emotività e il modo di comunicarla dell’altro, magari tentando di imporre il proprio atteggiamento, allora si arriva a una rottura.
Se ognuno dei due, infatti, si chiude “a difesa” del proprio atteggiamento ecco che si crea il Corto Circuito Emotivo, perchè mentre il partner più espansivo tenderà ad “offendersi” e chiudersi una sorta di vendicativo “trattamento del silenzio” (del tipo: “Ah, è così? Nulla ti scalfisce? Vediamo cosa succede se inizio ad ignorarti anch’io…!!”); l’altro partner, che già aveva difficoltà nell’esprimere i propri sentimenti, si sentirà ancor meno capito e sempre più frustrato, fino a considerarsi l’elemento debole e vulnerabile della coppia.
E si assisterà ad una progressiva assenza di comunicazione nella coppia e ad una rarefazione della vita affettiva e dell’intimità sessuale.
Questo atteggiamento è particolarmente insidioso proprio perchè crea grande frustrazione e insoddisfazione nella vita della coppia, tanto che si potrebbero creare le condizioni per classiche “fughe” dalla noia e dall’asetticità del quotidiano: tipico è, infatti, in questi casi trovare “consolazioni” al di fuori della coppia…perchè magari quel collega a differenza del nostro compagno sembra capire al volo i nostri sentimenti oppure perchè “con quella bella ragazza della palestra tanto carina e simpatica non c’è bisogno di troppe parole”…
Insomma siamo alle solite: dove viene meno la comunicazione e soprattutto la VOLONTA’ di ASCOLTO e COMPRENSIONE reciproci, allora si creano silenzi e distanze che sono un GROSSO OSTACOLO ad una vita di coppia felice!
Posted on 11/23/2011 at 5:59:13 PM
Nella tua relazione di coppia, capita spesso di vivere momenti di crisi di coppia legati a problemi come il verificarsi di un tradimento. Spesso ti sarà capitato di essere nei panni della persona tradita o della persona che tradisce e di non essere capace di riprendere in mano la situazione per poter recuperare il tuo rapporto. Delle volte avrai vissuto l’esperienza in cui hai provato a fare qualcosa, ad agire in un certo modo, ma i risultati non sono stati quelli che speravi. Ci sono determinati comportamenti o azioni che in una situazione delicata come quella di un tradimento, possono essere dannosi se la tua intenzione è quella di ritrovare armonia ed equilibrio all’interno della tua coppia. Si tratta di comportamenti che spesso vengono messi in atto in modo spontaneo ed istintivo ma possono portarti a far peggiorare una situazione già difficile.
Allora ci sono una serie di comportamenti ed azioni che possono fare davvero la differenza se hai problemi nella coppia legati al tradimento, se la tua intenzione è di voler salvare la tua relazione e riportare equilibrio nella tua coppia.
- Evita insulti ed ironia: Se ti capita che il tuo partner ti sta comunicando di voler prendere del tempo per riflettere sulla vostra relazione dopo una comunicazione di tradimento, evita qualsiasi approccio con insulti o minacce, in quanto questo modo di agire rafforzerebbe la sua convinzione di aver preso la decisone giusta. Chiediti se tu stesso saresti capace di ascoltare una persona che ti sta insultando e ti sta parlando con un tono ironico. Impara a metterti nei panni dell’altro in ogni situazione e per te sarà più semplice davvero comprendere chi hai accanto e riuscire ad ottenere una efficace comunicazione.
- Ammetti le tue colpe: E’ importante riconoscere sempre le proprie responsabilità, perché una relazione di coppia è un legame che si costruisce in due e come tale va protetto e difeso sempre e comunque soprattutto in un momento di crisi di coppia. Riconoscere le tue colpe è un passo prezioso perché ti mette nella condizione di ammettere con te stesso a che punto sei, quanto sei disposto a mettere in gioco te stesso per poter ricominciare a vivere la tua relazione come davvero vuoi che sia.
- Evita di fare la spia: Un’altra azione pericolosa che potrebbe danneggiare la tua relazione di coppia, è assumere un atteggiamento investigativo e di forte controllo verso il tuo partner che sta vivendo una situazione di smarrimento. La persona che hai accanto, seppur ha fatto qualcosa che ti ha fatto dispiacere, sta vivendo un momento di confusione e il sentirsi sotto controllo di certo non lo aiuta a rimanere lì accanto a te se questo è quello che vuoi davvero. Impara a marcare il tuo territorio con tatto e delicatezza.
Allora che dici sei pronto per iniziare a mettere in pratica questi piccoli e semplici passi? Sei pronto a sperimentare queste azioni che possono davvero fare la differenza nella tua relazione di coppia? Puoi provare da queste semplici azioni e vedere quali sono i risultati che ottieni e sono sicura che riuscirai davvero a mettere te stesso nella condizione di poter essere felice e soddisfatta per aver riportato gioia nel tuo rapporto.
Posted on 11/17/2011 at 3:53:37 PM
No,amiche e amici di ProblemiNellaCoppia.com non siamo impazziti…vogliamo solo sottorpovi un PUNTO DI VISTA un po’ DIVERSO dal solito e magari, perchè no?, aprire una discussione sull’argomento anche sul nostro gruppo Facebook (per unirti, se ancora non sei membro CLICCA QUI!).
L’infedeltà, la trasgressione possono aiutare l’eros sopito in una coppia???
Secondo esperti (psicologi della coppia e sessuologi), ebbene, la risposta è SI’…ad alcune condizioni e in determinate cisrcostanze!!!!
Se, ad esempio, è un episodio singolo vissuto come evasione dalla routine quotidiana, che ti fa scoprire alcune parti di te che non conoscevi; o ancora se riesce a far esprimere alcuni tuoi desideri insoddisfatti e che PER QUESTO, riesce anche a permetterti di rivalutare il potenziale seduttivo del tuo (o della tua) partner abituale e tornando da lui (o lei) riuscire a rivivere e far rivivere al partner le nuove sensazioni provate.
E’ tuttavia un CAMPO MINATO, perchè l’infedeltà – ammoniscono sempre gli stessi esperti – contiene in sé TRAPPOLE e INSIDIE da cui è difficile uscire, se la si carica di significati CHE NON HA!
Ad esempio c’è il rischio di assumere l’infedeltà e il tradimento come comportamento ABITUALE, che inevitabilmente mina dapprima la vita sessuale della coppia, e poi, una volta scoperto, la fiducia e la stima reciproci dei due partner creando una ROTTURA.
Chi tradisce per gratificare il proprio piacere, infatti, è spinto non tanto dalle emozioni o da un momento di stanchezza o crisi nella coppia abituale, ma dal puro desiderio di conquista…che in quanto tale non sarà mai soddisfatto.
Tuttavia, pur creando uno strappo che NON é affatto facile da ricucire (e infatti non sempre ci si riesce), ci sono situazioni in cui l’infedeltà fa emergere in chi ha subito il tradimento la voglia, il desiderio di riconquista…
La parola a voi!
Cosa ne pensate????
Posted on 10/27/2011 at 3:41:09 PM
Discutere, scambiarsi punti di vista, comunicare sensazioni e anche delusioni e frustrazioni all’interno di una coppia è davvero inevitabile!
Quello che però puoi imparare ad evitare è commettere alcuni errori tipici che trasformano la discussione in un litigio sterile e inutile!
Sterile, perché il frutto di un litigio è sempre un periodo di silenzio e allontanamento dal partner.
Inutile, perché se c’era un problema da risolvere, senz’altro è rimasto lì irrisolto, pronto a ripresentarsi alla prima occasione!
1 errore: Voler “vincere” il confronto a tutti i costi…come se la discussione fosse un “campo di battaglia”; se sei tu il primo (o la prima!) che si mette in atteggiamento di sfida e combattimento…certo l’altro (o l’altra) non potrà fare altro che difendersi e attaccare a sua volta…chi vincerà? Nessuno dei due, ma certo ti porterai le “ferite” per un bel po’!
2 errore: Arrivare alla discussione con la convinzione che la TUA soluzione è l’UNICA per i vostri problemi…questo non ti permetterà di metterti in una condizione di ascolto del punto di vista e delle opinioni del tuo lui o della tua lei ed anzi ti creerà un pregiudizio nei confronti di qualsiasi cosa potrà dire l’altro.
3 errore: cominciare una discussione in un “brutto momento” , per esempio alla fine di una giornata di lavoro, quando sia tu che lui siete stanchi…oppure davanti ad altre persone…o ancora al mattino, prima di uscire di casa quando magari andate entrambi di fretta e c’è pochissimo tempo…; in tutti questi casi come in altri simili, non daresti alla discussione il giusto peso e sono tutte situazioni in cui è facile che ti innervosisca, che fraintenda le parole del tuo compagno (o della tua compagna), che finisca col dire parole offensive…
Posted on 10/19/2011 at 1:08:56 PM
Cosa è successo davvero al cuore della vostra coppia? Hai mai VERAMENTE voluto conoscere il tuo/la tua partner o piuttosto ti sei accontentata/o di restare innamorato DELL’IDEA di lui/lei che
avevi creato nella tua mente?
Ora vi siete lasciati…non importa chi ha lasciato chi, ora TU sai che rivuoi indietro la tua vita, la tua relazione…MA nei veramente certo?
Una cosa è sicura: dalla persona che ami (e lei date, certamente!) ti sei aspettato moltissimo, anzi, tutto: PASSIONE, SICUREZZA, COMPRESIONE, CONDIVISIONE.
E questo in una prima fase dell’innamoramento ci può stare, perchè il tutto è esaltato dall’entusiasmo del nuovo sentimento…MA…POI, in ogni storia, anche la più bella, anche la più romantica devi fare i conti con la realtà, se vuoi che la relazioni duri!
Ciò significa che non è possibile mantenere uno stato di “esaltazione” permanente, ma che devi rimboccarti le maniche, altrimenti i DUE NEMICI per eccellenza della relazione prendono facilmente il sopravvento:
-
EGOISMO, ovvero a un certo punto, quando finisce il momento dell’entusiasmo, vuoi restare “tranquillo”, mettere in tasca le tue poche certezze e non metterti in discussione…e se disposto a barattare la vitalità e la passione per la tua personale sicurezza…
-
PIGRIZIA, ovvero a un certo punto preferisci mettere a tacere la “vocina interiore” che ti farebbe fare domande, andare in profondità delle questioni, affrontare discussioni con l’altro/a.
Egoismo e Pigrizia,dunque, annientano il coraggio di costruire con passione una storia tutti i giorni, di
compiere in maniera attiva e consapevole la scelta di restare accanto al partner quotidianamente.
Ora rifletti: quanto hai combattuto egoismo e pigrizia, per tenerti la tua lei che è andata via? O il tuo lui che ti ha lasciato??? E dunque: riprendi in mano con coraggio la TUA vita, metti al centro la volontà di ascolto dell’altro…solo superando egoismo e pigrizia preparerai la strada all’incontro con l’altro!