Problemi nella Coppia stabile: libertà di scelta…o INCAPACITA’ di SCEGLIERE

 I dati dell’Istat parlano chiaro: dagli anni ’70 ad oggi, in Italia, le coppie che convolano a nozze sono scese da 420mila a 217mila, praticamente dimezzate.

Negli Stati Uniti, per la prima volta, la percentuale dei single ha superato ha superato quella degli sposati.

 Cosa succede? E’ proprio vero che quello che fa paura, come si sente spesso dire in giro, tra le giovani coppie, è il “contratto”???

 In teoria rimanere “eterni fidanzati” può allettare per molti motivi:

  1. l’idea di “inquadrare” il rapporto matrimoniale solo in un registro di “doveri” può effettivamente spaventare o comunque far perdere attrattiva;

  2. la relazione senza vincolo, senza l’”obbligo” di restare insieme, potrebbe dare l’ idea di preservare la spontaneità dei sentimenti e la freschezza del rapporto;

  3. il fatto che alla relazione senza legame si associa un maggiore senso di leggerezza…quasi di disimpegno

 Ma cosa si nasconde sotto sotto? A noi sembra ce ci possano essere in realtà ben altri presupposti e sottintesi…

Tipo l’ILLUSIONE che un legame “libero” possa lasciare più libertà di “manovra” (del tipo “se va male, lasciarsi non sarà un problema”…) oppure che possa garantire una maggiore possibilità di scelta tra le possibili forme di relazione (convivenza, piuttosto che rapporto a distanza…) o addirittura nello status di “single” (come se realmente la solitudine rappresenti una scelta consapevole e volontaria!).

Dal nostro punto di vista gli argomenti visti sopra potrebbero addirittura nascondere tutta una serie di PAURE ( paura di impegnarsi, paura di fare e portare avanti un progetto a lungo termine…) e INCAPACITA’ (incapacità di riconoscere la differenza tra innamoramento e amore, incapacità di fronte a tante possibilità di scelta di COMPIERLA veramente quella scelta…)

 E voi che ne pensate??? Ditecelo attraverso i vostri commenti, qui sul blog, o anche sul nostro gruppo FB!

…E ALLORA PARLIAMO DI GELOSIA!!

Il test della scorsa settimana, che mirava a misurare NON TANTO se e quanto siete gelosi, piuttosto quanto ognuno di voi ne è consapevole, ha avuto un buon successo…e allora oggi parliamo un
po’ di questo “MOSTRO dagli OCCHI VERDI”, come la chiama Shakespeare!

Che cos’è la GELOSIA? E da cosa nasce?

E’ certamente un’emozione, che nasce in maniera del tutto spontanea e naturale quando si forma un legame di coppia, una relazione.

E finchè resta a questi livelli di naturalezza è anche un sentimento essenziale nel rapporto amoroso, perchè in qualche modo è il sentimento “garante” dell’esclusività del rapporto stesso.

E’ quello che genera complicità e intimità nella coppia.

Ed è quello che alimenta l’impegno verso se stessi e verso il partner (stare bene con se stessi e far star bene il partner rendono la coppia solida!).

Ma…quando da DESIDERIO di esclusività, si trasforma in BISOGNO di POSSESSO allora cominciano i guai! Perchè qui la gelosia perde ogni suo aspetto sano e diventa dannosa, talvolta persino violenta e, quindi, inaccettabile.

Un segnale FORTE che da gelosia “naturale” si sta passando a un sentimento DANNOSO è quando in uno dei due partner scatta la FISSAZIONE del CONTROLLO (si diventa sospettosi, sorveglianti, si
sottopone l’altro a scenate e interrogatori, sempre in agguato alla ricerca di “segnali”…che a volte si finisce per trovare perchè l’altro o l’altra è esasperato/a!!
), fino a desiderare la privazione della libertà del partner.

A volte questo comportamento nasconde una carenza di autostima o unsenso di inadeguatezza proprio nell’affrontare una relazione a due…in ogni caso è  un’emozione mal gestita (o proprio totalmente
NON gestita, subita!) che genera comportamenti equivoci e pericolosi per la coppia e TUTTAVIA con l’aiuto di esperti (come i nostri coach!) si può ben superare.

 

A NATALE INNAMORATI DI NUOVO DEL TUO PARTNER …E DIMENTICA I PROBLEMI NELLA COPPIA!

Natale è davvero un periodo magico, lo sanno bene i bambini che in questo periodo sono talmente carichi di emozioni e di “elettricità”, che hanno costantementegli occhi brillanti come le lucine che addobbano gli alberi e le vetrine!!!!!

Per questo per molti, soprattutto se stanno vivendo un momento difficile nella relazione di coppia, potrebbe essere un momento per approfittare “della magia” e tornare a CREDERE che sia possibile riconquistare l’amore del proprio partner…o perdonare una colpa….o ricominciare a cercarsi e a corteggiarsi come i primi tempi di innamoramento…

Perchè ad esempio non scrivere una lettera all’altro (o all’altra), quasi fosse il tuo personale Santa Claus, in cui  oltre a comunicare i tuoi desideri e i tuoi progetti per voi due,  gli  (o le)confidi anche qualche emozione che ti è rimasta nel cuore, un sentimento che magari non sei mai ruiscito a esprimere a parole

PIGRIZIA O EGOISMO? …SCOPRI IL PERCHè VI SIETE LASCIATI PRIMA DI RINCONTRARE IL TUO LUI O LA TUA LEI!

Cosa è successo davvero al cuore della vostra coppia? Hai mai VERAMENTE voluto conoscere il tuo/la tua partner o piuttosto ti sei accontentata/o di restare innamorato DELL’IDEA di lui/lei che
avevi creato nella tua mente?

Ora vi siete lasciati…non importa chi ha lasciato chi, ora TU sai che rivuoi indietro la tua vita, la tua relazione…MA nei veramente certo?

Una cosa è sicura: dalla persona che ami (e lei date, certamente!) ti sei aspettato moltissimo, anzi, tutto: PASSIONE, SICUREZZA, COMPRESIONE, CONDIVISIONE.

E questo in una prima fase dell’innamoramento ci può stare, perchè il tutto è esaltato dall’entusiasmo del nuovo sentimento…MA…POI, in ogni storia, anche la più bella, anche la più romantica devi fare i conti con la realtà, se vuoi che la relazioni duri!

Ciò significa che non è possibile mantenere uno stato di “esaltazione” permanente, ma che devi rimboccarti le maniche, altrimenti i DUE NEMICI per eccellenza della relazione prendono facilmente il sopravvento:

  • EGOISMO, ovvero a un certo punto, quando finisce il momento dell’entusiasmo, vuoi restare “tranquillo”, mettere in tasca le tue poche certezze e non metterti in discussione…e se disposto a barattare la vitalità e la passione per la tua personale sicurezza…

  • PIGRIZIA, ovvero a un certo punto preferisci mettere a tacere la “vocina  interiore” che ti farebbe fare domande, andare in profondità delle questioni, affrontare discussioni con l’altro/a.

Egoismo e Pigrizia,dunque, annientano il coraggio di costruire con passione una storia tutti i giorni, di
compiere in maniera attiva e consapevole la scelta di restare accanto al partner quotidianamente.

Ora rifletti: quanto hai combattuto egoismo e pigrizia, per tenerti la tua lei che è andata via? O il tuo lui che ti ha lasciato??? E dunque: riprendi in mano con coraggio la TUA vita, metti al centro la volontà di ascolto dell’altro…solo superando egoismo e pigrizia preparerai la strada all’incontro con l’altro!